Scuola a zero stereotipi - 2° Edizione

Scuola a zero stereotipi

 

(Auto)formazione insegnanti per la prevenzione della violenza maschile contro le donne.

A fronte del numero di femminicidi in costante aumento, appare sempre più urgente diffondere una nuova consapevolezza, basata sul riconoscimento delle emozioni e degli stereotipi di genere per contrastare discriminazioni, odio, violenza, in particolare quella maschile contro le donne.

Grazie al sostegno del Municipio I di Roma Capitale, alla lunga esperienza di Tutto un altro genere (TUAG) e alla rete sviluppata nel tempo con Cooperativa Montessori Brescia e con Casa delle Donne di Parma, si propone una seconda edizione di Scuola a zero stereotipi, per realizzare un’autoformazione a partire da insegnanti in ascolto reciproco.

A chi è rivolto il progetto e obiettivi.

L’autoformazione, dedicata a docenti di ogni ordine e grado e a chiunque nutra interesse per il tema proposto, ha un duplice obiettivo: saper riconoscere gli stereotipi di genere nei contesti educativi (nei giochi, nei libri di testo, nei mass media, nelle scelte quotidiane fino a quelli insiti nella stessa scelta della professione dell’insegnamento) e saper attivare reti di sostegno nelle classi per prevenire la violenza maschile contro le donne e per evitarne la normalizzazione.

Iscrizioni

Per iscriversi si prega di compilare il seguente modulo entro il 24 febbraio 2026:

https://forms.gle/21DticsH5KkWFgCt9.

È previsto il rilascio di un attestato di partecipazione al corso.

CALENDARIO INCONTRI ONLINE

Ogni incontro prevede una breve riflessione teorica sul tema individuato e un confronto diretto tra insegnanti per costruire una valigia degli attrezzi efficace.

N.B: Saranno organizzati un incontro zero di circa un’ora per permettere la conoscenza tra partecipanti e un incontro conclusivo per feedback finali.

  1. Mercoledì 18 marzo 2026 ore 18-20
    La piramide della violenza: dagli stereotipi di genere ai femminicidi.

    Come riconoscere gli stereotipi di genere nel linguaggio, nella musica, nei mass media, nelle scelte quotidiane e di studio e prevenire la violenza attraverso l’autodeterminazione. Per un orientamento a zero stereotipi attraverso la musica: l'importanza dei femminili professionali e la piccola rivoluzione di Zeus e Artemide (esperienze dal Concorso Una canzone senza fine)

    A cura di Valentina Cavalletti, Presidente Tutto un altro genere, orientatrice
    Antonella Bartoli, pedagogista e docente dell’infanzia presso l’Ospedale Meyer di Firenze
    Elisabetta Salvini, Presidente della Casa delle Donne di Parma, storica, insegnante
    Paola Iacobone, socia fondatrice TUAG, docente secondaria di secondo grado, Sora (FR)
    Maria Villano, docente dell’infanzia di Ghedi (BS)

  2. Giovedì 9 aprile 2026 ore 18-20
    SOS professione insegnante: ritrovare il senso e la direzione.

    Come rimettere al centro il senso e la motivazione di un lavoro di frontiera e fondante la società, come ridare significato a una professione trasformativa, come riconoscere gli stereotipi dietro la scelta lavorativa di diventare insegnante, come fare rete a scuola, in un contesto prettamente femminile, per combattere la violenza maschile contro le donne, come costruire tutto un altro genere di relazioni professionali, basate sulla forza della sorellanza, invece che sulla competizione, sul disinteresse o sulla solitudine.

    A cura di Antonella Bartoli, pedagogista e docente dell’infanzia presso l’Ospedale Meyer di Firenze
    Valentina Cavalletti, Presidente Tutto un altro genere (TUAG), orientatrice, Roma
    Paola Iacobone, socia fondatrice TUAG, docente secondaria di secondo grado, Sora (FR)
    Paolo Mantero, socio TUAG, educatore, Savona
    Daniele Mutino, socio TUAG, insegnante di scuola secondaria di primo grado, fisarmonicista, Roma
    Elisabetta Salvini, Presidente della Casa delle Donne di Parma, storica, insegnante
    Maria Villano, docente dell’infanzia di Ghedi (BS)

  3. Giovedì 30 aprile 2026 ore 18-20
    Prevenire la violenza di genere a scuola: educazione sessuo-affettiva sì o no?

    Come superare la normalizzazione della violenza come riconoscerne i segnali, come ascoltare e supportare le vittime, come spostare il peso della vergogna su chi agisce violenza, non su chi la subisce.

    L’esperienza di Pugni nello Stomaco in adolescenza, la lettura ad alta voce e il teatro come forme di prevenzione della violenza.
    A cura di Anita Redzepi, formatrice e redattrice casa editrice Settenove
    Greta Tosoni, sex coach e traduttrice del libro Questo libro non parla di sesso
    Simona Perrone, socia TUAG, psicoanalista, educatrice montessoriana
    Michela Cesaretti Salvi, socia TUAG, attrice
    Vincenzo Schirru, socio fondatore TUAG, attore
    leggono alcuni passi di Pugni nello stomaco e raccontano l’esperienza fatta nelle scuole secondarie di secondo grado di Fara Sabina con la lettura ad alta voce.

  4. Mercoledì 20 maggio 2026 ore 18-20
    Da In (Trap)pola a Contrattacco. Perché ci vogliamo vive. Soluzioni pratiche e creative

    Due libri per decostruire stereotipi sessisti e per autodifendersi.
    Chiara Di Cristofaro, giornalista, autrice di In (Trap)pola. Giovani, parole e linguaggio
    in dialogo con Rosa Giudetti, Presidente Cooperativa Montessori Brescia
    Paola Tavella, giornalista, femminista, autrice del libro Contrattacco, il libro – manifesto di autodifesa e potere femminile, con le illustrazioni di Teresa Cherubini
    in dialogo con Valentina Seri e Valeria Vivarelli, socie TUAG.

 

Documentazione:

Per informazioni

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