Memoria e resilienza per i bambini e le bambine di Amatrice e del mondo

Il progetto nasce dalla convinzione che la musica possa essere catartica per superare qualsiasi trauma, anche quelli causati da calamità naturali, e che è necessario partire dall’educazione dei bambini e delle bambine per sviluppare una cultura della resilienza, una cultura consapevole delle difficoltà, aperta alle differenze, pronta ad affrontare le emergenze del presente.

L’idea del progetto nasce dalla stesura di una canzone Zeus il gatto magico, scritta da VALI – Valentina Cavalletti circa un anno dopo il terremoto del Centro Italia del 24 agosto 2016 tradotta in inglese e in spagnolo, che affronta il tema della ricostruzione attraverso la magia di un gatto che cambia la propria identità per affrontare la tragedia. La canzone si presta per essere portata nelle scuole/associazioni per lavorare con i bambini e le bambine sul tema della resilienza: una malattia, un dramma naturale, ogni problema che si ripercuote su un individuo, una famiglia, l’umanità intera, può annientarci o può essere l’occasione per riflettere profondamente, cambiare i nostri paradigmi culturali e modificare in modo positivo il corso degli eventi futuri attraverso l’intelligenza e l’empatia. La canzone permette anche di lavorare sui temi della memoria e delle tradizioni locali, visto che si fa esplicito riferimento al Saltarello Amatriciano e alla sua musica tradizionale. Infine, la canzone permette di aprire una riflessione sui temi della parità di genere, legata all’identità professionale. Le professionalità citate dal gatto protagonista vanno da quella dell’ingegnere a quella del cantautore, da quella del geologo a quella del muratore: sarà interessante declinare le stesse o altre professionalità anche al femminile, guidando la riflessione fuori da qualunque stereotipo di genere.

Il coro di Zeus il gatto magico

Alcuni bambini del coro e gli arrangiatori e musicisti
Memè Zumbo e Max Gangalanti
  1. REALIZZAZIONE DELL’AUDIOLIBRO Zeus il gatto magico

La realizzazione del progetto nelle scuole/associazioni (seconda azione) e del concorso (terza azione) è strettamente dipendente dalla pubblicazione dell’audio-libro. La prima azione consiste quindi nella pubblicazione dell’audio-libro Zeus, il gatto magico, che sarà pronto per la metà di novembre grazie al finanziamento della Chiesa di Rieti. L’audio-libro, con testo della canzone, illustrazioni e cd, sarà sviluppato come un libro-gioco interattivo con cui sarà possibile inventare nuove parti della canzone, che si presta ad essere proseguita all’infinito e che permetterà ai bambini e alle bambine, agli insegnanti e ai genitori di interagire con esso sia da un punto di vista letterario che da un punto di vista artistico. Inoltre sarà possibile imparare la canzone in tre lingue diverse e cantarla con la base – che sarà inserita nel cd – per realizzare una sorta di karaoke a carattere internazionale. La distribuzione del libro vuole essere anche l’occasione per realizzare una raccolta fondi spontanea da devolvere per la ricostruzione di Amatrice, in particolare per la frazione di Poggio Vitellino. Ordina la tua copia per Natale 2019 scrivendo a valiandri@hotmail.com o scrivi in privato sulla pagina FB https://www.facebook.com/Memoria-e-resilienza-per-i-bambini-e-le-bambine-di-Amatrice-e-del-mondo-612272869282953/  

2. INCONTRI NELLE SCUOLE/ASSOCIAZIONI

Abbiamo lettere di intenti per realizzare gli incontri con più di 1000 bambini, circa 900 italiani e 350 stranieri. Gli incontri si svolgeranno per la maggior parte nelle scuole materne ed elementari di 18 scuole del Centro Italia (la zona più colpita dal terremoto) e dell’Emilia Romagna (colpita dal sisma del 2012), in 4 scuole straniere (due inglesi, una cilena e una colombiana), presso l’Istituto superiore di Sanità, e avranno un carattere laboratoriale della durata di due ore ciascuno. Ci si avvarrà di competenze specifiche e al contempo interdisciplinari, al fine di dare la massima apertura e il massimo spessore possibile agli incontri musicoterapeuti, esperti di teatro, di orientamento, psicologi, giornalisti ed educatori, musicisti, insegnanti.  Gli incontri si articoleranno nel modo seguente: tutti i bambini e le bambine al momento dell’incontro avranno già ricevuto l’audio-libro e ascoltato la canzone autonomamente; dividendo i bambini e le bambine in piccoli gruppi si lavorerà tramite il disegno (per i più piccoli) o tramite la scrittura creativa (per i più grandi), sul significato del testo che invita allo sviluppo della Resilienza, anche in relazione ad altre categorie di disastri naturali/calamità diverse; se possibile e pertinente, si lavorerà sul senso delle tradizioni locali e della memoria (in particolare con la scuola di Amatrice); si aprirà una riflessione sui temi della parità di genere, legata all’identità professionale. Le professionalità citate dal gatto protagonista verranno declinate anche al femminile, guidando la riflessione fuori da qualunque stereotipo di genere. Nello specifico saranno sviluppate delle schede operative e un format che gli operatori potranno seguire; i materiali (disegni e nuove strofe) che verranno elaborati saranno condivisi in una piattaforma on line comune; alla fine dell’incontro i bambini e le bambine sapranno cantare la canzone e potranno cantarla sulla base musicale presente nel cd. Tutti i bambini e le bambine che verranno incontrati saranno invitati a partecipare al concorso Una canzone senza fine. La musica sarà il volano per aumentare la consapevolezza e la resilienza dei bambini e delle bambine, scoprendo come gli eventi negativi possano trasformarsi in una grande opportunità se affrontati con gli strumenti giusti.  Useremo i social media per permettere la condivisione tra tutte le scuole nazionali e internazionali dei contenuti realizzati durante gli incontri e renderli fruibili da tutti al fine di realizzare una “piattaforma digitale della Resilienza”.  Se la tua scuola vuole aderire al progetto può contattare l’associazione su FB facebook.com/memoriaeresilienza Basta anche soltanto imparare la canzone ordinando l’audiolibro e poi mandarci un video della vostra classe che canta la canzone o mandarci le foto dei lavori che avrete realizzato!

La mia formula magica per diventare resiliente è
Un fatto tragico, io lo modifico! Parola del Gatto Zeus

3. CONCORSO – UNA CANZONE SENZA FINE

Il concorso sarà aperto a tutte le scuole/associazioni del territorio regionale, nazionale e internazionale. Il concorso consisterà nel proseguire la canzone sia dal punto di vista letterario che artistico; la strofa che sarà più votata sui social e giudicata idonea dalla giuria sarà premiata. Il concorso dà la possibilità di ampliare le tematiche della resilienza ad altri contesti traumatici e di proseguire la canzone all’infinito. Il gatto Zeus si potrà trasformare in un dottore per curare tutte le malattie; in un astronauta, per scoprire universi sconosciuti; in un cuoco, per sfamare tutto il mondo. Condividi le tue idee e partecipa al bando Una canzone senza fine che verrà pubblicato sulla pagina facebook del progetto Memoria e resilienza. Seguici e non te ne pentirai!

In cosa si trasformerà il gatto Zeus? Raccontaci la tua idea!