30-09-2015

Inizia il laboratorio teatrale del progetto Parole che aprono i tuoi occhi al mondo

Oggi al carcere di Cassino ha finalmente avuto inizio la seconda parte del nostro progetto Parole che aprono i tuoi occhi al mondo: il laboratorio teatrale per i detenuti condannati per reati sessuali. Perché crediamo che nessuno sia una cosa sola e che il teatro possa essere il mezzo con cui scoprire un nuovo modo di relazionarsi con sé stessi e con gli altri. Abbiamo aperto con le parole di Italo Calvino che con le sue Città Invisibili sarà il nostro faro durante questo viaggio:

L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.