26-12-2014

VIOLENZA SULLE DONNE, UN PROBLEMA DEGLI UOMINI

 

 

Come si riconosce la violenza di genere? Quali sono i servizi di prevenzione e cura sul territorio?

In che modo è possibile cambiare gli atteggiamenti culturali che favoriscono la violenza?

Un incontro-dibattito il 26 dicembre ad Alvito aiuterà a fare luce sul fenomeno sul nostro territorio.

E un reading teatrale accompagnerà il pubblico in un viaggio nell’immaginario maschile.

Obiettivo: spezzare il silenzio degli uomini e unire le forze contro la violenza

 

La violenza sulle donne è un male tristemente democratico: resiste a tutte le latitudini, è trasversale all’età, alla classe sociale, al livello di istruzione, al credo religioso, dilaga tanto nei Paesi poveri quanto in quelli ricchi. Si consuma nelle forme eclatanti dell’abuso sessuale e dell’omicidio, ma anche in quelle più sottili dell’insulto verbale, della vessazione, della sopraffazione psicologica.

La violenza sulle donne è un problema degli uomini e gli uomini devono prenderne coscienza. Non è più accettabile la reazione maschile comune che oscilla tra la caccia al mostro (l’equazione assolutoria tra violenza e follia) e la continua ricerca di giustificazioni inaccettabili (la gelosia, la passione, la vendetta). Non basta tacere o dire “Io non c’entro”: occorre che gli uomini si dissocino pubblicamente dai violenti, che trovino le “parole per dire” il corpo, la sessualità, la relazione.

La strada per cambiare pagina è stata chiaramente indicata dal segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon: promuovere modelli sani di mascolinità tra le giovani generazioni.

 

il dibattito

Delle strategie per prevenire e combattere il fenomeno si discuterà ad Alvito il 26 dicembre 2014 alle ore 17 presso “La Tendazione” nel corso dell’incontro “Violenza sulle donne, un problema degli uomini”, un dibattito con un gruppo di donne e uomini attivi sul territorio promosso dall’associazione culturale “Tutto un altro genere”. Fiorenza Taricone, docente di storia delle dottrine politiche all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale e referente rettorale per le pari opportunità, rifletterà sulle strategie e sugli strumenti necessari per modificare gli atteggiamenti culturali che precedono e favoriscono la violenza maschile.  Elisa Viscogliosi, responsabile del Centro Antiviolenza “Stella Polare” di Sora e dell’Associazione “Risorse Donna”, fornirà indicazioni utili per riconoscere e prevenire la violenza domestica e descriverà i servizi che il Centro svolge sul territorio provinciale.  Nadia Gabriele, infermiera del pronto soccorso dell’Ospedale SS. Trinità di Sora, illustrerà i dati ospedalieri locali relativi alla violenza domestica, fornendo uno spaccato dei servizi della Asl a cui è possibile fare riferimento. Non mancheranno le voci di uomini: il maresciallo Vincenzo Pagliaroli e lo sceneggiatore Edoardo Salerno. Il dibattito sarà coordinato dalla giornalista del Sole 24 Ore Manuela Perrone, presidente di “Tutto un Altro Genere”.

 

Locandina Alvito, 26 dicembre 2014

Locandina Alvito, 26 dicembre 2014

Il reading

Al termine dell’incontro andrà in scena il reading teatrale “Pugni nello stomaco – La violenza sulle donne raccontata dagli uomini”, curato da Manuela Perrone e dall’attore Vincenzo Schirru. Un progetto nato nel 2012 dall’esigenza di rovesciare la prospettiva, spostando i riflettori dalle vittime ai carnefici. Le voci e i corpi dello stesso Schirru con Paola Iacobone e David Duszynski, accompagnati alla chitarra del musicista alvitano Diego D’Orazio, ci accompagneranno in un viaggio scioccante, puntellato da monologhi autoassolutori, barzellette acuminate come coltelli, stupri, omicidi improvvisati commessi da mariti e padri esemplari, umiliazioni e metafore folgoranti.